Cambiamo il 2016!

Fino a qualche anno fa non eravamo così evoluti, così pronti al cambiamento, vuoi per la crisi, per la tecnologia o per altri assurdi motivi ma sostanzialmente una “coscienza globale” si sta svegliando, non ci viene imposta ma nasce dentro di noi e stupidamente facciamo forza per non farla venir fuori o semplicemente non la ascoltiamo per distrazione o disinteresse.

Non trovate ridicolo avere motori ad idrogeno o aria compressa ed usare ancora petrolio e nucleare? Non trovate ridicolo pagare per comunicare quando esiste il wifi? Non trovate stupido uccidere ed inquinare per mangiare con tutto ciò che abbiamo a disposizione? Oppure lavorare 8 ore al giorno lasciando 10 minuti per le nostre passioni e 15 per le persone realmente importanti. Esiste sempre l’inquinamento, esiste sempre chi guarda la tv, esiste sempre chi va al circo, chi comanda economicamente e chi si fa comandare; esiste ancora la criminalità  e l’ignoranza; mi fermo. Vi siete mai chiesti se per caso avete paura di scoprire libertà che non VOLETE avere?

Ora chiediti: “cosa farei se non avessi paura?” mentre ci stai pensando stai già creando ciò che vuoi eliminando la paura, la paura non esiste, è soltanto una scusa della nostra testolina.

Evolviamoci, basta schemi imposti, basta cercare qualcosa al di fuori quando le risposte sono tutte dentro di noi.

 

Un buon 2016.

Il mio “Life Therapy Day”

Ventiquattro ore senza tecnologia. Da mezzanotte il popolo del web si fermerà e aderirà alla #lifetherapyday Obiettivo del progetto, spiega Web Stars Channel, “è focalizzarsi almeno per un giorno su quanto sia importante, per gli addetti ai lavori e non, apprezzare i vantaggi offerti dalla tecnologia ma soprattutto la bellezza della vita ‘reale’ come andare a trovare i propri parenti, dedicarsi allo sport, parlare con gli amici senza l’utilizzo di uno smartphone e ritagliarsi del tempo per se stessi”. -LEGGO.IT

Martedì 15/09/2015 , 24 ore senza tecnologia, missione compiuta!

Per esigenze lavorative ho dovuto accendere il computer per sistemare alcuni lavori di grafica, lo ammetto. Ma sono stato per 24 ore senza cellulare e senza social, la cosa più sconvolgente è che lasciando a casa il telefono mi sono accorto di quanto mi venga spontaneo infilare la mano in tasca per prenderlo appena ho un minuto morto, mi sarò messo la mano in tasca dieci volte nonostante sapessi bene che lo avevo lasciato sul letto…

Senza dubbio ho passato 24 ore no stress e isolato dal mondo, la sera, senza orari ho incontrato qualche amico al bar, il pomeriggio ho pranzato con mio padre mettendoci d’accordo il giorno prima, insomma sono sopravvissuto! Anzi, vivi senza “condizionamenti” e senza impulsi provenienti dall’esterno che sono tradotti in testi, immagini, suoni o video che un apparecchio ti spara nel cervello; è incredibile quanto sia relativamente difficile stare un giorno senza tecnologia, incredibile perchè fino a non moltissimi anni fa era normale, adesso invece è diventato – o lo hanno fatto diventare – un vero e proprio bisogno, sia lavorativo che sociale!

Sono a favore della tecnologia e considero i social network una “protesi” emozionale – tranne negli ultimi tempi, quando vedo selfie a ripetizione, cagate di tutti i tipi o una gara con di “like” a “chi ce l’ha più grosso” (scusate la metafora) o persone con la testa fissa sullo schermo – quindi viva la tecnologia quando riusciamo ad alzare la testa dallo smartphone 😉

 

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